Ecco il mio preferito:
Licia troisi, "Le cronache del mondo emerso. La trilogia"
TRAMA:
Secoli e secoli fa il Mondo Emerso era popolato solo dagli Elfi, creature perfette care agli dèi. La purezza della loro esistenza fu turbata dall'arrivo di uomini e gnomi, che invasero il continente. Gli elfi scomparvero, rifugiandosi perlopiù al di là del Saar - o Grande Fiume - nelle Terre Ignote; altri si mescolarono con le altre razze, dando origine al popolo dei Mezzelfi. Si sa principalmente poco delle leggende riguardanti gli Elfi, ma è scritto che hanno dovuto combattere contro un Grande Nemico venuto dal deserto, evocato per un errato rito dei morti. Il Nemico venne sconfitto da un Conscrato con il Talismano del Potere. Un altro Consacrato di Shevraar usò una lancia magica, la Lancia di Dessar, contro un drago malvagio.
Trecento anni prima delle avventure di Nihal e Sennar, il Mondo Emerso fu travolto da un conflitto interminabile che le Otto Terre hanno condotto l'una contro l'altra per il predominio assoluto: la guerra dei Duecento Anni. All'epoca la Terra dei Giorni era popolata dai mezzelfi, discendenti dalla fusione tra gli elfi, antichi abitatori del Mondo Emerso, e gli umani. Erano un popolo pacifico, dedito alla scienza e alla sapienza, e per molto tempo non intervennero nelle ostilità. Ciò nonostante, grazie alla loro agilità erano particolarmente dotati per le arti del combattimento. Leven, il loro re più ambizioso, determinato ad allargare il proprio dominio, decise di mettere a frutto quella attitudine.
I mezzelfi non combattevano da secoli, ma il sovrano era uno straordinario stratega: in pochi anni il suo divenne l'esercito più potente del Mondo Emerso e vinse su tutte le altre Terre. Leven non riuscì però a godere del suo potere: morì infatti poco dopo la vittoria finale lasciando il nuovo regno al figlio Nammen.
Incoronato, Nammen convocò i regnanti del Mondo Emerso. I re sconfitti si presentarono al suo cospetto rassegnati ad obbedire, ma il giovane re li stupì, deciso ad abbandonare il potere assoluto che suo padre desiderava per restituire la libertà a ciascuna Terra. Dettò tuttavia delle condizioni: ogni regnanti avrebbe dovuto rinunciare a un pezzo del proprio dominio, l'unione dei quali avrebbe dato origine alla Grande Terra, al centro del Mondo Emerso. Là avrebbero avuto sede il consiglio dei Re, con il compito di decidere la politica comune del Mondo Emerso, e il Consiglio dei Maghi, che si sarebbe occupato della vita scientifica e culturale. Nei due Consigli avrebbe trovato posto i rappresentati di ogni Terra, ognuna delle quali avrebbe poi contribuito all'esercito del Mondo Emerso. Nammen dichiarò infine decaduti gli attuali re in carica, affinché ciascun popolo scegliesse democraticamente il proprio nuovo regnante. Ogni sua volontà venne realizzata.
Molti anni dopo il regno di Nammen, nella Terra del Fuoco si scatenarono violenti conflitti per il possesso del trono e Daeb, il regnante legittimo, venne assassinato e il figlio Moli esiliato. Quest'ultimo si stabilì nella Terra delle Rocce ed ebbe due figli. Nel frattempo venne eletto un altro sovrano. La famiglia reale destituita collaborò con il mago Aster - che già si faceva chiamare "Il Tiranno" - per organizzare la battaglia per la riconquista del potere sulla Terra del Fuoco. Questo avvenne, e il re usurpartore venne ucciso. Desiderosi di vendetta, i re destituiti per le leggi del sovrano Nammen, fornirono armi e uomini al Tiranno, il quale divenne in seguito sovrano della Terra del Fuoco e delle Rocce. Così cominciò la sua ascesa al potere.
Con il passare degli anni il Tiranno riuscì ad estendere il suo dominio anche sulla Terra della Notte e la Terra dei Giorni. Il popolo dei mezzelfi fu totalmente sterminato e la loro capitale rasa al suolo. Una profezia infatti diceva che un mezzelfo in futuro avrebbe minacciato il potere del Tiranno, che avrebbe dunque rischiato di essere annientato. Per questa ragione Aster decise di uccidere tutti i Mezzelfi. Ma solo una, Nihal, si salvò miracolosamente.
Già tempo addietro nella Grande Aster, detto anche "Il Tiranno", era un mezzelfo, ma impuro (suo padre era un uomo). Infatti aveva i capelli blu tipici della sua razza, ma gli occhi verdi. Quando gli altri mezzelfi del suo villaggio lo scoprirono suo padre venne ucciso, e lui e sua madre furono esiliati nella Terra della Notte. Fin da bambino Aster dimostrò un'enorme predisposizione per la magia (a quattro anni guarì la madre da una ferita mortale). Aster studiò per anni presso un mago, deciso ad entrare nel Consiglio dei Maghi. A soli quattordici anni il Tiranno coronò il suo sogno, ma molti Consiglieri si opposero alla sua elezione. Tra di loro c'era il padre della bella gnoma Reis, con cui Aster ebbe una storia. Due anni dopo essere entrato nel Consiglio, il Tiranno occupava già una posizione di rilievo, ma alcuni Consiglieri cospirarono contro di lui e con prove false, lo accusarono di omicidio. Aster pregò Reis di credergli, ma la ragazza, plagiata dal padre, lo rifiutò con disprezzo. Il padre di Reis lanciò un sigillo sul Tiranno, dandogli per sempre l'aspetto di un bambino di dodici anni, così nessun altra donna avrebbe potuto amarlo, e lo chiuse in prigione. Ma, grazie ai suoi poteri, Aster riuscì ad evadere e si rifugiò lontano dal Consiglio. Da allora iniziò a farsi chiamare "il Tiranno" e a riunire i re deposti da Nammen sotto il suo dominio. E nella Grande Terra era stata costruita la Rocca del Tiranno - la fortezza di Aster.
Durante la guerra dei Duecento Anni, molti abitanti del Mondo Emerso, stanchi dei combattimenti, abbandonarono le loro Terre per andare a vivere in mare. L'ultimo contatto con loro risale a centocinquanta anni addietro, quando i regni congiunti della Terra dell'Acqua e del Vento tentarono di invadere il Mondo Sommerso grazie a una mappa, ottenuta da un abitante di quel regno tornato sulla terraferma. La spedizione finì tragicamente: nessun superstite tornò a raccontare cosa accadde
Il Mondo Sommerso (chiamato anche 'Zalenia' dai suoi abitanti) ha un origine molto più recente rispetto al Mondo Emerso. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di cittadine costruite sott'acqua (nel Grande Mare parecchie miglia a nord del Mondo Emerso), all'interno di immense ampolle di vetro di un materiale simile al cristallo. I villaggi sono quindi contenuti in esse, con case costruite con sabbia e massi e decorate con conchiglie cangianti. Ci sono diverse ampolle, di differente dimensioni, ognuna collegata all'altra tramite tunnel in vetro. Al centro di ognuna di suddette ampolle, si erge una colonna cava verso l'alto fino alla superficie dell'acqua per prendere aria. La capitale del Regno di Zalenia è Zirea. Gli abitanti hanno la pelle e i capelli bianchi e occhi quasi luminescenti. Il colore molto chiaro della carnagione è probabilmente dovuto al fatto che gli uomini del Mondo Sommerso non entrano mai in contatto diretto con la luce solare. Alcuni di loro sono sirenidi, ovvero nati da una relazione di una persona con una sirena o con tritone. Quest'ultimo popolo contribuì notevolmente alla costruzione e alla realizzazione delle ampolle.
Ciascun gruppo di ampolle - e quindi di villaggi e centri abitati - è retto da un conte, un sovrano assoluto con esercito personale, il cui compito principale è amministrare la giustizia e riscuotere tributi da versare al re. Alcuni dei conti si comportano spesso come tiranni, mentre altri utilizzano il denaro ricavato dalle tasse per il benessere dei sudditi. A scadenze fisse gli abitanti di ogni villaggio si riuniscono in assemblee popolari per prendere le decisioni più importanti; ogni territorio governato dai Conti mantiene una certa autonomia, anche perché il re generalmente si interessa poco delle singole cittadine.
Secondo il Codice Nuovo di Zalenia, qualunque uomo o donna del Mondo Emerso (chiamata da loro "Gente di Sopra"), trovato a Zalenia per qualsiasi motivo o scusa, deve essere imprigionato e ucciso. La legge venne approvata in seguito ai continui attacchi che gli abitanti del Mondo Sommerso subivano, timorosi che la pace potesse essere minacciata anche nelle loro terre.
Durante la guerra contro Aster il Tiranno, il sovrano del Mondo Sommerso decide di fornire al Consiglio dei Maghi del Mondo Emerso un contingente militare come aiuto. Infatti, secondo Sennar, mandato lì come ambasciatore, se il Tiranno fosse riuscito ad estendere il suo potere sull'intero Mondo Emerso, la sua sete di potere non si sarebbe placata, e l'avrebbe portato infine a conquistare anche il Mondo Sommerso.
PERSONAGGIO PREFERITO (VEDI AVATAR:))
Nihal: : E' una mezzelfa, l'ultima insieme ad Aster "il tiranno" di tutto il mondo emerso. Il suo popolo è stato sterminato dagli uomini e le persone esiliate dal copo della terra dei giorni ed era situato nella terra dei giorni. In principio viveva nella terra del vento ma dopo varie vicessitudini è andata a studiare all'accademia per cavalieri di drago nella terra del sole e dopo esserlo diventata ha svolto un ruolo rilevante nella guerra. Scoprirà anche di essere innamorata di Sennar. Ha i capelli blu, gli occhi viola e le orecchie leggermente a punta.
COMMENTO:
semplicemente favoloso!! Ho letto questa trilogia in un mese e mi è piaciuta tantissimo sia x i temi trattati sia x come l'autrice è riuscita a descrivere bene luoghi, eventi, emozioni....
Lo consiglio a tutti gli appassionati del fantasy!!!